A Cheese, con Lurisia per due show cooking

Per fortuna amo il mio lavoro, perché domenica 17 settembre è stata una giornata piena di cucina!

Nello scenario di Cheese 2017, Lurisia mi ha ospitato nel suo stand Bolle e Stille per due divertentissimi show cooking.

Con il primo show, ho mostrato al pubblico gli effetti speciali che si possono ottenere in cucina. Quando siamo ormai annoiati delle solite padelle e fornelli, possiamo provare ad utilizzare qualcosa di alternativo… E perché non una piastra per capelli, ad esempio per scottare i rapanelli? O una caffettiera per fare un brodo? E non parlo del classico brodino di carne, ma un brodo espresso a base di liquirizia. Perché vogliamo stupire non solo con gli strumenti, ma anche con le nostre proposte!

E così ho preparato come primo piatto una battuta di fassone, accompagnata da palline di melone, prosciutto crudo essiccato con la piastra, rapanelli scottati e bottarga di formaggio di fossa.

La seconda proposta era invece un raviolo con ripieno liquido al gusto di limone e servito con il brodo alla liquirizia, capperi e robiola di Roccaverano.

Per finire in bellezza, il dessert: pesca ripiena alla piemontese, servita insieme a palline di frutta esotica, stirate utilizzando un ferro da stiro con vapore aromatizzato con l’aranciata Lurisia, per dare un retrogusto agli agrumi e al tempo stesso caramellarle.

Il tutto accompagnato dall’acqua Lurisia, per esaltare al meglio il gusto di ogni singolo ingrediente. L’acqua, come elemento naturale e dal gusto neutro, non rovina infatti i sapori, ma anzi li amplifica. Il mio consiglio è stato infatti quello di bere un sorso di acqua ogni due, tre bocconi, per poter cogliere distintamente ogni nota di sapore.   

Ma vi ho parlato di una giornata piena di cucina, e infatti non è finita qui.

Nel pomeriggio ha avuto luogo il secondo show cooking, dove anche il pubblico è stato protagonista.

Più che uno show, era una sfida: 15 minuti di tempo per preparare un piatto di presentazione e assaggi per tutti i presenti, utilizzando i misteriosi ingredienti contenuti in quattro box. L’unico elemento sulla cui presenza avrei potuto scommetterci il ciuffo era il formaggio, ovviamente!

Il pubblico ha avuto il doppio ruolo di sfidante e aiuto: era lui a decidere quale scatola farmi aprire, ma l’ho anche coinvolto per farmi aiutarmi nella preparazione e riuscire così a superare la prova.

Una volta scoperti gli ingredienti delle mystery box a mia disposizione, dovevo darmi da fare, perché il tempo stringeva, come mi ricordava simpaticamente qualcuno tra il pubblico con il suo conto alla rovescia. Con il supporto di due bambine, che mi hanno aiutato a fare la pasta, e un paio di ragazze che hanno seguito le cotture mentre mi occupavo degli altri ingredienti, sono riuscito ad impiattare e servire tutto entro lo scadere del tempo. Il risultato? Quattro piatti, con tanto di assaggi, preparati in un’ora. Una bella soddisfazione!

Ma dopotutto la mia è una cucina veloce, creativa e d’impatto; inventare sul momento mi piace e mi stimola, quindi è stata una bella sfida! In più, mi piace sempre poter coinvolgere i presenti. Tra una spiegazione di quello che stavo facendo e un aneddoto, questi due show cooking allo stand Lurisia mi hanno dato la possibilità di interagire con un pubblico molto variegato, e unire così i gusti dei più giovani, vogliosi di sperimentare sempre cose nuove, a gusti invece più classici.

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