Nel Monferrato per premiare il miglior tartufo bianco

Due date, un unico evento.

La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Montechiaro d’Asti mi ha dato la possibilità di fare una nuova tappa di Mani in Pasta, il mio format di show-cooking a misura di bambino, e di partecipare come ospite e testimonial alla cerimonia di premiazione dei migliori tartufi del Monferrato.

Sabato 28 ottobre quindi, l’appuntamento con i bambini si è svolto al il Cineteatro Comunale di Montechiaro d’Asti è stato la nostra cucina. Anche in quest’occasione, una classe numerosissima che, una volta allacciati i grembiuli ed impugnati i cucchiai, ha rivelato il suo talento naturale per l’arte culinaria. Per questo, nella giornata di domenica 5 novembre, tutti i bambini sono stati premiati! Ad ognuno di loro ho consegnato una cartolina con il mio autografo e l’attestato ufficiale di Mani in Pasta che, oltre a confermare la loro partecipazione al laboratorio di cucina, gli conferisce il titolo di piccoli chef in erba! Ci siamo anche fatti scattare un paio di foto per la stampa: non potevo certo lasciarmi scappare l’opportunità di posare con dei futuri-colleghi! Ogni tappa di Mani in Pasta mi regala sempre dei bei momenti: mi piace insegnare ai bambini, e vederli pieni di soddisfazione per aver cucinato da soli i loro piatti mi dà la conferma che anche per loro sia una bella esperienza, vissuta con leggerezza e divertimento.

Il grande evento di domenica però è stata l’esposizione e la premiazione dei migliori tartufi del Monferrato.

La stagione non è stata delle migliori, a causa della siccità degli ultimi mesi che ha reso i terreni duri e secchi creando delle condizioni difficili non solo per la ricerca, ma proprio per la crescita dei funghi. Ma nonostante questo a Montechiaro d’Asti sono comunque arrivati più di tre chili di tartufi,  per una fiera che ha una grande eco e richiama tartufai da tutta Italia.

Alla mostra è stata esposta una grossa quantità di tartufi, ma ad essere premiata è stata la loro qualità. Tre premi, per tre categorie diverse: miglior piatto di tartufo bianco, miglior esemplare e miglior esemplare di tartufo bianco presentati direttamente dai trifulau di Montechiaro, cioè dai cercatori di tartufi del luogo.

Essere parte alla giuria è stata un’esperienza nuova per me, curiosa ed istruttiva: mi capita spesso di usare il tartufo nei miei piatti, ma non conoscevo come lo si valutasse. Dagli esperti ho imparato, ad esempio, che un tartufo cambia il suo profumo in base al punto in cui lo si odora. Per assaporarlo e giudicarlo nella sua interezza bisogna quindi rigirarlo in tutte le sue parti, perché ognuna è diversa.

Alla premiazione è seguito il pranzo organizzato dalla Pro Loco di Montechiaro nel Salone dei Festeggiamenti, con un ricco menù tutto a base di tartufo. E dopo gli agnolotti col tartufo, lo stracotto di vitello al Barbera e la crema dolce di Montechiaro, ci siamo divertiti Alberto Farina, comico di Colorado e la musica live de I Volume.

Negli anni passati, la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Montechiaro ha scelto come madrine e padrini della manifestazione nomi importanti dello spettacolo, come Maria Grazia Cucinotta, Manuela Arcuri, e Gabriel Garko. Essere invitato a prender parte a questa 30° edizione dell’evento, e parteciparvi in qualità di testimonial ed ospite speciale della giuria, è stato quindi per me un grande onore. Ed è anche una bella occasione per imparare qualcosa in più sul tartufo ed il suo mondo, direttamente dagli esperti: la prossima volta che dovrò selezionare un tartufo per una mia ricetta, saprò come scegliere il migliore!

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