La mia Prova del Cuoco

La XVII edizione de La Prova del Cuoco si è ufficialmente conclusa venerdì 2 giugno, ma per me l’avventura quest’anno è finita un po’ prima.

L’ultima puntata a cui ho partecipato è stata infatti quella del 24 maggio, dove ho aiutato la concorrente della squadra del Pomodoro Rosso a segnare un altro punto nella gara con la preparazione di fettuccine alla boscaiola e tonno scottato con parmigiana di melanzane.

Nel corso delle puntate, proprio nelle gare del programma, in cui i concorrenti delle squadre del Pomodoro Rosso e del Peperone Verde si sfidano affiancati da noi chef, ho avuto l’opportunità di far assaggiare le mie creazioni a giudici d’eccezione. Esperte del settore, come Benedetta Parodi e Lidia Bastianich, hanno scelto i piatti della mia squadra come vincitori dell’episodio, e ho potuto dare così una mano al partecipante a portare a casa il montepremi della settimana.

La trasmissione va ora in pausa per le vacanze estive, e tornerà poi a settembre, sempre sotto la conduzione di Antonella Clerici.

Entrare a far parte del programma per me è stato un sogno che si realizzava, un po’ come per un calciatore giocare per la squadra che ha sempre tifato.

Ricordo che con le prime edizioni, quando ancora era difficile trovare le repliche online, se mi capitava di perdere la diretta di un episodio passavo ore su internet a cercarlo per non perdermi nemmeno una puntata.

Adesso sono 5 anni che faccio parte della squadra degli chef, grazie soprattutto ad Antonella Clerici. Dopo un primo tentativo nel 2005, è stata proprio lei a credere nelle mie capacità ai provini dell’edizione del 2013. È una persona a cui io devo molto, non solo per avermi voluto con sé nella trasmissione, ma anche per la sua capacità di guidarci e indicarci la strada su cui proseguire e in cui credere.

L’edizione di quest’anno è stata ricca di ospiti e di novità, come la reintroduzione del Torneo dell’Uovo d’Oro. Il mio vitello tonnato all’antica maniera ha convinto il giudice Gianfranco Vissani a dichiararmi vincitore, contro il margarita beef di Riccardo Facchini, e sono arrivato così ai quarti di finale. Questa volta però il mio piatto non ha convinto il giudice, che ha preferito il risotto con baccalà di Ivano Ricchebono, ma poco importa: sono stato comunque soddisfatto di aver potuto presentare in trasmissione una ricetta che a me piace moltissimo, i cappellacci con ripieno liquido alla parmigiana, anche perché legata alle mie radici piemontesi.

Oltretutto, il pubblico mi ha dimostrato un grande supporto, non solo in quest’occasione ma per tutta la durata della trasmissione, che mi ha fatto sentire ancora di più parte di una grande famiglia. Quello de La Prova del Cuoco è infatti un pubblico che da grandi soddisfazioni, che tiene più ad una chiacchierata o ad una stretta di mano che non ad una foto, seguendo alla perfezione l’intenzione del programma: tenere compagnia in maniera giocosa e famigliare.